La nuova base ENHET solleva lavatrice o asciugatrice di 45 cm e sfrutta lo spazio sotto l’elettrodomestico con un ripiano estraibile e un cassetto. Costa 99 euro, ma prima di comprarla vanno misurati vano, parete e passaggi.

Caricare la lavatrice piegandosi quasi fino al pavimento è uno di quei gesti che si ripetono senza pensarci. IKEA prova a cambiarlo con la nuova ENHET base per lavatrice/asciugatrice, un piedistallo bianco alto 45 cm che porta l’oblò più su e ricava due zone utili sotto la macchina. Il prezzo indicato sul sito italiano è di 99 euro.
L’idea non è un semplice rialzo. Davanti c’è un ripiano estraibile su cui appoggiare temporaneamente il cesto mentre si carica o si svuota il bucato; più in basso, un cassetto tiene insieme detersivi e accessori. In una lavanderia piccola questa disposizione ha senso, soprattutto quando flaconi, mollette e sacchetti finiscono di solito sul pavimento. La maniglia o il pomello, però, sono venduti a parte.
Le misure da prendere prima dell’acquisto
ENHET misura 60 cm di larghezza, 61,6 cm di profondità e 45 cm di altezza. Non basta controllare la larghezza della lavatrice. Serve misurare il vano completo, lo spazio necessario dietro per tubi e cavo, l’apertura dell’oblò e il margine davanti per estrarre ripiano e cassetto. In un bagno stretto, proprio quel movimento frontale può fare la differenza tra una soluzione comoda e un ingombro irritante.
Va controllata anche l’altezza finale. Una macchina standard sollevata di 45 cm arriva facilmente vicino a un piano, una finestra o un pensile già presente. Se sopra passa una mensola bassa, l’idea salta. E occhio alla porta: il piedistallo viene consegnato smontato, ma l’elettrodomestico deve comunque poter essere spostato e rimontato nella posizione definitiva.

Ripiano estraibile e cassetto lavorano in modo diverso
Il ripiano superiore estraibile è pensato come appoggio operativo. IKEA dichiara un carico massimo di 30 kg, sufficiente per un normale cesto di bucato, non un invito a usarlo come seduta o gradino. A me sembra la parte più interessante: elimina il cesto inclinato contro la gamba mentre si cerca un calzino rimasto sul fondo del cestello.
Il cassetto sotto è invece lo spazio stabile per le scorte. Conviene riservarlo a prodotti ben chiusi, tenendo conto dell’umidità della stanza e delle indicazioni di sicurezza sulle confezioni. I flaconi non dovrebbero urtare la parte superiore ogni volta che il cassetto si apre. Se in casa ci sono bambini, la possibilità di raggiungere i detergenti va valutata con particolare attenzione.
Portata, stabilità e fissaggio non sono dettagli
La struttura è testata per sostenere fino a 100 kg e IKEA specifica che ogni piedistallo supporta un solo elettrodomestico. Non bisogna impilare lavatrice e asciugatrice sopra la stessa base. I piedini devono essere regolati perché base e macchina risultino stabili e perfettamente in piano.
C’è poi un’avvertenza decisiva: ENHET deve essere fissata alla parete per evitare il rischio di ribaltamento. Viti e tasselli devono essere adatti al materiale della parete e non sono una scelta da fare a intuito, soprattutto su cartongesso o murature friabili. Se non si è certi del supporto, serve un installatore competente. Una lavatrice in centrifuga non perdona una base montata “più o meno dritta”.
Prima dell’installazione va verificata anche la compatibilità dell’elettrodomestico: peso reale, ingombro, posizione dei piedini e indicazioni del produttore della macchina. Il fatto che la superficie misuri 60 cm non rende automaticamente universale l’abbinamento. Per spostare e sollevare lavatrice o asciugatrice servono più persone o un servizio professionale.
Materiali e manutenzione nella zona bucato
La parte strutturale usa acciaio e acciaio galvanizzato con rivestimento a polvere; cassetto e ripiano includono pannelli a base di legno rivestiti. IKEA consiglia una soluzione poco concentrata di acqua e sapone e chiede di asciugare subito le macchie umide. È un’indicazione da prendere sul serio: sotto una lavatrice possono comparire gocce da flaconi, panni bagnati o piccoli trafilamenti.

La base non deve nascondere una perdita. Lascia accessibili rubinetto e collegamenti, controlla periodicamente i tubi e non riempiere il cassetto al punto da non vedere più il pavimento. In caso di acqua, prima si mette in sicurezza l’elettrodomestico seguendo le istruzioni, poi si asciugano base e ambiente. Il cassetto ordinato è utile; il cassetto che copre un problema lo è molto meno.
Il prezzo di 99 euro colloca ENHET sopra i rialzi essenziali, ma qui si paga l’integrazione fra ergonomia e contenimento. Funziona soprattutto dove la lavanderia ha già una parete adatta al fissaggio e manca un mobile basso. Se lo spazio frontale è contato o i collegamenti sono difficili da raggiungere, il metro conta più della foto del catalogo.
Ti potrebbe interessare anche:
Photo Credit: © “IKEA”
