Le petunie possono essere naturalmente appiccicose. Come distinguere la normale viscosità da afidi, melata e puntini neri sui boccioli.
Il ciclamino senza foglie può essere ancora vivo. Come controllare il tubero, gestire acqua e terriccio e riconoscere i primi segnali di risveglio.
Il peperoncino può perdere i fiori quando giornate e notti restano molto calde. I controlli utili su terriccio, vaso, ombra e concime.
Piccoli fori circolari, boccioli erosi e rami secchi possono segnalare il licenide del geranio. Come controllare e rimuovere le parti colpite.
La menta fiorita può essere lasciata agli impollinatori oppure tagliata dopo la fioritura. Dove recidere, come bagnare e quando il vaso è ormai stretto.
Una patina bianca sulla salvia può indicare oidio, ma va distinta da calcare e parassiti. Come isolare il vaso, irrigare e intervenire con prudenza.
I capolini secchi della dalia vanno recisi sopra un nodo fogliare. Come riconoscerli, bagnare il vaso col caldo e sostenere gli steli.
Le foglie del gelsomino possono arricciarsi per caldo, terriccio secco o ristagno. I controlli utili prima di aggiungere altra acqua.
Le punte secche del rosmarino non significano sempre sete: prima di bagnare controlla umidità del terriccio, fori di drenaggio e posizione del vaso.
La caduta di qualche piccolo limone può essere naturale, ma se aumenta vanno controllati acqua, calore del vaso, radici e foglie prima di concimare.
Le macchie chiare sulle piante grasse possono essere scottature solari, non sete. Come riconoscerle, proteggere il vaso e riprendere l’esposizione gradualmente.
I pomodori possono spaccarsi quando il terreno passa bruscamente dal secco al bagnato. Come rendere l’irrigazione più regolare prima del raccolto.
Se l’ibisco perde i boccioli ancora chiusi, non serve concimare alla cieca. Prima vanno controllati terriccio, calore del vaso e foglie.
Il basilico molle dopo il sole non sempre va rinvasato subito. Prima conviene spostarlo, controllare il terriccio e fare un taglio leggero sulle parti stanche.
L’ortensia in vaso può mostrare bordi bruciati per caldo, sole e vaso rovente. Prima di bagnare ancora conviene creare ombra e controllare il terriccio.
Le surfinie svuotate dal caldo non vanno concimate subito. Prima conviene togliere fiori sfiniti, accorciare gli steli e controllare il terriccio.
L’oleandro in vaso può sembrare assetato con il caldo. Prima di aggiungere acqua nel sottovaso, conviene controllare terriccio, drenaggio e foglie.
A fine luglio la bouganvillea in vaso può perdere fiori per caldo, sbalzi d’acqua e vaso rovente. Prima di annaffiare ancora, conviene controllare il contenitore.
A fine luglio la lavanda in vaso può sembrare secca dopo la fioritura. Il taglio giusto pulisce la pianta, ma non deve entrare nel legno…
A fine luglio la dipladenia può ingiallire anche se sembra assetata. Prima di aggiungere acqua conviene controllare sottovaso, drenaggio e posizione.
