Sale, sabbia e crema solare restano sul PVC molto piรน di quanto sembri. Una pulizia breve, fatta mentre il materassino รจ ancora gonfio, evita la piega appiccicosa che si ritrova al prossimo utilizzo.

Al rientro dal mare il materassino finisce spesso sul balcone, poi arriva la tentazione di aprire la valvola e farlo sparire in fretta. ร proprio lรฌ che si sbaglia. Da gonfio mostra bene aloni, granelli e pieghe sporche; una volta sgonfio, tutto si sovrappone e la pulizia diventa piรน scomoda.
Il punto non รจ renderlo profumato. Bisogna togliere ciรฒ che resta sulla superficie senza stressare il PVC nรฉ lasciare acqua nella valvola. Un detergente delicato, poca pressione e unโasciugatura completa bastano nella maggior parte dei casi.
Prima scuoti la sabbia, lontano dalla valvola
Appoggia il materassino gonfio su un pavimento pulito, senza sassolini o spigoli. Fallo asciugare qualche minuto se รจ ancora gocciolante, poi inclinalo e passa la mano aperta o un panno asciutto per spostare la sabbia verso il bordo. Evita di strofinare subito: i granelli possono comportarsi come carta abrasiva e lasciare piccoli segni.
La valvola merita un controllo a parte. ร il posto in cui la sabbia si incastra senza farsi notare. Tienila chiusa durante il primo risciacquo e pulisci il bordo con un angolo del panno. Niente spazzolini rigidi, niente punte improvvisate. Un graffio sulla sede della valvola puรฒ diventare una perdita lenta, il genere di problema che si scopre quando si รจ giร in spiaggia.
Acqua tiepida e pochissimo sapone
Prepara una bacinella con acqua tiepida e una piccola quantitร di sapone neutro. Il panno deve essere umido, non grondante. Lavora per zone, con movimenti larghi, insistendo solo dove senti la superficie unta. Sulla crema solare conviene tamponare e ripassare invece di versare altro detergente.
Prodotti sgrassanti forti, solventi, candeggina e spugne abrasive sono una scorciatoia poco furba. Possono opacizzare il colore o indebolire la superficie. Le indicazioni di manutenzione dei produttori di gonfiabili insistono infatti su sapone delicato, acqua e conservazione in un luogo asciutto e fresco.

Risciacqua il panno, strizzalo bene e ripassa tutto il materassino finchรฉ non senti piรน residui scivolosi. Se hai un tubo, usa un getto leggero. La pressione forte non serve e tende solo a spingere sabbia e acqua nei punti sbagliati.
La valvola si pulisce chiusa, poi si asciuga aperta
Con il materassino ancora gonfio, pulisci il contorno della valvola e rimuovi gli ultimi granelli. Asciuga il bordo. Solo quando il resto della superficie รจ pulito puoi aprirla per pochi minuti, senza sgonfiare subito tutto, cosรฌ lโumiditร esterna non resta intrappolata sotto il tappo.
Se dalla valvola esce odore di chiuso, non versarci profumo o disinfettante. Lascia circolare aria e verifica che non sia entrata acqua. Lโinterno non va bagnato: lโumiditร intrappolata รจ molto piรน difficile da gestire di una macchia esterna.
Asciugalo allโombra prima di piegarlo
Mettilo in posizione verticale o leggermente inclinata, in un punto ventilato e allโombra. Giralo dopo un poโ, soprattutto se un lato appoggia alla parete. Il sole diretto sembra accelerare il lavoro, ma su un gonfiabile giร caldo puรฒ rendere il materiale piรน cedevole e aumentare la pressione interna.
Passa un panno asciutto nelle scanalature e sotto il bordo della valvola. Aspetta finchรฉ la superficie รจ asciutta anche al tatto, non soltanto in apparenza. Quel velo freddo e umido che resta nelle pieghe รจ esattamente ciรฒ che produce odore di chiuso.
Come sgonfiarlo senza creare una massa appiccicosa
Apri la valvola e lascia uscire lโaria da sola per qualche minuto. Poi accompagna il materassino con le mani, senza saltarci sopra e senza arrotolarlo con forza. Parti dal lato opposto alla valvola, cosรฌ lโaria trova una via dโuscita naturale.
Piega in modo morbido e conservalo in una sacca traspirante o nella confezione pulita, lontano da fonti di calore. Un pizzico di sabbia dimenticato si sentirร subito tra due strati. Meglio riaprire e toglierlo: รจ una seccatura di trenta secondi, ma evita mesi di sfregamento nello stesso punto.

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Photo Credit: volutta.it
