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Scarpe sudate all’ingresso? Il gesto da fare prima di spruzzare profumatori

Quando l’ingresso sa di palestra appena aperta, il profumatore sembra la soluzione più veloce. In realtà spesso peggiora tutto: copre l’odore per mezz’ora e poi lo fa tornare più acido.

Scarpe sudate lasciate all’ingresso vicino a una piccola scarpiera

Le scarpe sudate lasciate vicino alla porta sono una di quelle piccole cose che rovinano subito l’aria di casa. Succede soprattutto nei giorni caldi, quando si rientra con le sneakers umide, le ciabatte da piscina o le scarpe da lavoro chiuse per ore. Il problema non è solo la scarpa in sé: è il mix tra umidità, tessuto interno, soletta e poca ventilazione. Se si spruzza un profumatore sopra, si ottiene quella fragranza dolciastra che sa di pulito finto. A me dà più fastidio dell’odore iniziale, sinceramente.


Il primo gesto utile è molto meno scenografico: aprire la scarpa e farla asciugare davvero. Sembra banale, ma tante scarpe restano schiacciate in un angolo dell’ingresso, con linguetta abbassata e lacci stretti. In quelle condizioni l’umidità non esce. Conviene allargare la tomaia, sollevare la linguetta e togliere la soletta se è removibile. Bastano anche venti minuti vicino a una finestra, senza metterle sotto il sole diretto se il materiale è delicato.

Il punto da controllare prima del profumo

Prima di aggiungere qualsiasi aroma, guarda la soletta. Spesso è lì che resta l’odore più tenace, specie nelle scarpe sportive o in quelle indossate senza calze adatte. Se la soletta è umida, il profumatore non risolve: si appoggia sopra al problema. Meglio passare un panno appena inumidito sulla parte interna della scarpa, poi asciugare con un altro panno pulito. Poco liquido, mi raccomando. Inzuppare l’interno è il modo più rapido per ritrovarsi con lo stesso odore il giorno dopo.


Se le solette si possono lavare, controlla prima l’etichetta o le indicazioni del produttore. In molti casi basta un lavaggio a mano con acqua tiepida e una goccia di detergente neutro, seguito da un’asciugatura completa. La parola chiave è completa: una soletta rimessa dentro quando è ancora fresca al tatto rischia di trasformare la scarpa in una piccola camera umida.

Scarpe da ginnastica aperte all’aria vicino a una finestra con bicarbonato sullo sfondo

Bicarbonato sì, ma non buttato a caso

Il bicarbonato può aiutare ad assorbire parte dell’odore, ma va usato con criterio. Non serve rovesciarne mezzo bicchiere nella scarpa, perché poi resta nelle cuciture e si porta in giro per casa. Meglio metterne poco in un fazzoletto di carta o in un sacchettino traspirante, lasciarlo agire qualche ora e poi rimuoverlo. Funziona soprattutto quando la scarpa è già asciutta. Se è ancora umida, assorbe male e lascia una sensazione polverosa sgradevole.

Per le scarpe in pelle, camoscio o materiali tecnici, meglio evitare esperimenti aggressivi. Aceto, alcol e spray troppo forti possono macchiare, irrigidire o alterare la fodera interna. Qui il buon senso vince: aria, asciugatura e pulizia leggera sono più sicure di una miscela improvvisata. E poi c’è il mobile: se la scarpiera è chiusa, piena e senza ricambio d’aria, anche la scarpa pulita torna a puzzare.


La scarpiera va lasciata respirare

Il secondo errore è rimettere tutto subito al proprio posto. Una scarpiera piccola, stipata, magari vicino a una porta esposta al sole del pomeriggio, trattiene caldo e odori. Meglio lasciare le scarpe più usate fuori per il tempo necessario ad asciugarsi, distanziarle e pulire il ripiano dove appoggiano. Quel ripiano, piccolo dettaglio antipatico, spesso conserva aloni e polvere umida. Una passata con panno ben strizzato e asciugatura finale cambia più di quanto sembri.

Quando l’odore torna ogni giorno, vale la pena alternare le scarpe. Indossare sempre lo stesso paio non gli dà il tempo di asciugare tra un uso e l’altro. Anche cambiare calze fa la differenza: tessuti troppo sintetici, nelle giornate calde, peggiorano parecchio la situazione. Il profumatore può arrivare solo alla fine, leggero, quando la scarpa è asciutta e la scarpiera non sa già di chiuso. Prima è trucco, dopo è rifinitura.

Scarpiera ordinata con scarpe distanziate e soletta rimossa

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Photo Credit: volutta.it


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