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Lidl lancia la stagione del grilling: i dettagli sui 3 nuovi barbecue Grillmeister in arrivo

Grillmeister Lidl, stagione outdoor: ecco le novità per chi cerca un barbecue robusto e pratico senza sacrificare il portafoglio. I tre modelli in arrivo risolvono la questione della cottura perfetta anche nei contesti più scomodi, dal giardino al balcone.

nuovi barbecue Grillmeister in arrivo da LIDL
Lidl lancia la stagione del grilling: i dettagli sui 3 nuovi barbecue Grillmeister in arrivo | Foto © dvoevnore

Una rastrelliera di barbecue nuovi è sempre una tentazione per chi, appena vede il primo sole, pensa già alle costine. In negozio si nota subito il cambio: le griglie lucide, il profumo dei materiali nuovi, i prezzi che non passano inosservati. Il modello a gas da 199 euro spicca per la presenza solida, mentre i due compatti fanno l’occhiolino a chi non ha spazio o non vuole complicarsi la vita. C’è chi cerca la stabilità di una griglia ampia, chi invece vuole qualcosa da poggiare sul tavolo del terrazzo senza incrociare lo sguardo severo dei vicini. Il vero problema non è solo scegliere: spesso è capire quale compromesso si è disposti ad accettare.


La scelta, in realtà, si gioca altrove. Le esigenze di chi griglia in città sono distanti anni luce da quelle di chi dispone di un giardino. Quello che conta davvero è la gestione del calore, la facilità di pulizia e la velocità con cui si riesce a ottenere una cottura omogenea. Ogni modello Lidl risolve un fastidio reale, ma la differenza emerge solo quando si accende la brace.

Grillmeister a gas: potenza e precisione a tre zone di cottura

Il modello Grillmeister a gas da 199 euro colpisce subito per la divisione in tre zone distinte, ognuna con il proprio bruciatore. Chi cucina spesso per molti ospiti riconosce il vantaggio di poter lavorare su superfici diverse: una zona intensa da 4,5 kW per sigillare la carne, un’area intermedia da 3,5 kW per cotture più lente. Così si evita la solita corsa contro il tempo per portare tutto in tavola caldo. Il vero plus, secondo me, è la regolazione precisa della temperatura: chi ha già provato barbecue economici sa che la differenza tra una costata perfetta e una carbonizzata spesso si gioca su pochi gradi.


Il coperchio a doppia parete in acciaio ispira fiducia: trattiene il calore in modo uniforme e il termometro integrato aiuta a non sbagliare i tempi. Un dettaglio poco pubblicizzato, ma che conta: la solidità dei materiali si traduce in meno vibrazioni e una maggiore durata nel tempo. La griglia di cottura misura 63,5 x 42 cm: non è la più ampia della categoria, ma permette di gestire una cena da sei senza mai sentirsi stretti. Dovendo spostare il barbecue, l’ingombro si fa sentire: questo modello chiede il suo spazio e un minimo di manutenzione. Ma in giardino la comodità vale qualche metro quadro sacrificato.

Barbecue ventilato e sferico: le soluzioni per spazi ridotti

Chi non ha un cortile può comunque permettersi una grigliata dignitosa, grazie alle due soluzioni sotto i 50 euro. Il barbecue ventilato da tavolo (49 euro) è un piccolo concentrato di praticità: il sistema di ventilazione attivo, alimentato via USB o batterie, elimina l’attesa infinita tipica della carbonella classica. Basta girare una manopola, la brace si accende in pochi minuti e il fumo resta contenuto. Per chi vive in appartamento, questo significa evitare le classiche discussioni condominiali del lunedì mattina. La borsa in dotazione si rivela utile più di quanto si pensi: ci si dimentica spesso che per una gita in campagna basta una presa USB per improvvisare una grigliata.

Chi preferisce la tradizione punta invece sul classico barbecue a bollitore (29,99 euro). Qui il gioco lo fanno le valvole di aerazione e il tiraggio: chi ha manualità riesce a modulare il calore senza bruciature, ottenendo la tipica crosticina della cottura a carbonella. Il braciere, nonostante le dimensioni compatte, accoglie tranquillamente quattro hamburger o due filetti di pollo senza problemi. Non c’è bisogno di fare acrobazie: si lavora in sicurezza anche su un piccolo balcone. Resta il tema della pulizia, sempre un po’ ostica con la cenere fine che si infila dappertutto.


Quale modello scegliere in base alle proprie esigenze?

La tentazione sarebbe dire: più costa, meglio va. In realtà, la stabilità e la potenza del modello a gas sono irraggiungibili per chi griglia spesso e in compagnia. I due compatti, però, vincono in trasportabilità e velocità d’uso: il ventilato è un jolly per chi ha poco tempo o poco spazio, il bollitore è la scelta classica per chi non vuole dipendere dall’elettricità. Un dettaglio che mi è sempre sembrato importante: il barbecue da tavolo ventilato evita l’effetto “fumo negli occhi” e la cottura resta uniforme anche se ci si distrae cinque minuti a chiacchierare.

L’arrivo di questi Grillmeister segna un piccolo cambio di passo nel rapporto qualità-prezzo, soprattutto per chi cerca soluzioni pratiche e non ha voglia di litigare ogni volta con la carbonella. Il consiglio rapido: se hai spazio in giardino e spesso ospiti, punta deciso sul modello a gas. In città o per l’uso occasionale, il ventilato da tavolo risolve più problemi di quanto si pensi. La vera differenza, alla fine, la fa la voglia di improvvisare: chi ha la griglia pronta in dieci minuti difficilmente torna indietro.

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Photo Credits: © Adobe Stock


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