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Lavatrice che “cammina” durante la centrifuga? La soluzione da 2 euro per stabilizzarla subito

Lavatrice che “cammina” durante la centrifuga: in molti casi non servono interventi tecnici costosi. Bastano cuscinetti in gomma antivibrante da pochi euro per stabilizzarla subito, risolvendo il problema di vibrazioni e spostamenti sul pavimento.

Lavatrice che "cammina" durante la centrifuga
Lavatrice che “cammina” durante la centrifuga? La soluzione da 2 euro per stabilizzarla subito | Foto © Drazen

A volte capita che la lavatrice inizi letteralmente a “camminare” durante la centrifuga. Il rumore diventa sordo, la macchina vibra, spostandosi anche di diversi centimetri ad ogni ciclo. Chi ha pavimenti in gres o marmo nota il problema ancora di più: la lavatrice, magari installata da poco, sembra non voler restare ferma dov’è. Si cerca di bloccarla con tappetini, cassetti pesanti, perfino con delle cinghie. Niente, la danza continua. I piedini originali non lasciano tracce, non rovinano il pavimento, ma spesso sembrano poco efficaci su superfici lisce.


C’è chi pensa subito a una rottura interna: motore sbilanciato, cuscinetti finiti, cestello piegato. In realtà la vera causa non è quasi mai così grave. Spesso si tratta di una questione di attrito, condita da un livellamento non perfetto della macchina. Prima di pensare a chiamare un tecnico o cambiare elettrodomestico, vale la pena considerare una soluzione tanto semplice quanto efficace.

Perché la lavatrice si sposta: squilibrio del carico e attrito residuo

La centrifuga mette alla prova qualsiasi lavatrice, anche i modelli più stabili. Tutto parte dalla distribuzione del bucato: se nella cesta ci sono più asciugamani da una parte o una coperta pesante, il peso non si equilibra. Quando il cestello raggiunge i giri alti, la forza centrifuga trasforma questo sbilanciamento in un movimento circolare. La macchina comincia a saltare, trascinandosi con sé tutto il corpo su piastrelle lisce o parquet trattati.


Pavimenti come il gres o il marmo sono tra i peggiori nemici della stabilità: il piedino originale in plastica o gomma rigida tende a scivolare, specie se la base della lavatrice non è perfettamente pulita o il supporto è lievemente inclinato. Una bolla d’aria nella livella basta a cambiare tutto. Capita spesso di trovare lavatrici nuove installate “a occhio”, senza nemmeno passare una livella a bolla per controllare la pendenza. Errore che si paga subito al primo lavaggio con carico sbilanciato.

Cuscinetti antivibranti in gomma: come funzionano e dove posizionarli

La soluzione più rapida e conveniente, secondo la mia esperienza, sono i classici cuscinetti antivibranti in gomma nitrilica. Un materiale scelto non a caso: è capace di assorbire le vibrazioni più acute trasformandole in un calore minimo e, soprattutto, non trasmette l’energia residua al pavimento. Questi supporti si trovano facilmente nei negozi di ferramenta, nei centri per il fai-da-te e online, con prezzi che partono da circa 2 euro per pezzo.

Per l’installazione basta sollevare leggermente la lavatrice, meglio in due persone, e posizionare ciascun piedino originale all’interno dell’alloggiamento centrale del cuscinetto. L’importante è centrare bene la base: se il piedino resta fuori asse, il cuscinetto perde efficacia e il movimento non si annulla del tutto. Io consiglio sempre di evitare tappeti di gomma troppo grandi: occupano spazio, fanno sudare la macchina e spesso non migliorano davvero la situazione.


Vantaggi dei cuscinetti antivibranti:

  • Assorbono sia le vibrazioni ad alta frequenza che i microspostamenti laterali.
  • Non rovinano il pavimento, non lasciano segni.
  • Sono discreti, quasi invisibili, a differenza dei tappetoni.
  • Prezzo irrisorio, zero manutenzione, durata di anni.

Manutenzione dei piedini e controllo dei bulloni di trasporto

Capita più spesso di quanto si creda: chi installa una lavatrice nuova dimentica di rimuovere i bulloni di trasporto dal cestello. Risultato, vibrazioni violente, spostamenti innaturali e, a lungo andare, rischio di danni interni. Prima di pensare a soluzioni esterne, controllare sempre che quei bulloni siano stati tolti, spesso basta una chiave inglese.

Altro punto sottovalutato: la base della lavatrice. Tra polvere, residui di detersivo e pelucchi, il grip dei piedini originali si riduce drasticamente. Una passata con un panno umido sotto la macchina può cambiare completamente la stabilità, senza spendere nulla.


Se dopo tutte queste attenzioni la lavatrice continua a vibrare, il sospetto deve cadere sugli ammortizzatori interni. Col tempo perdono elasticità: i gommini esterni possono aiutare, ma se il movimento persiste, solo la sostituzione degli ammortizzatori o di altri componenti interni potrà riportare la macchina alla normalità. Prima di arrivare a questa spesa, però, vale sempre la pena partire dai dettagli semplici. Una lavatrice ben posata, su cuscinetti antivibranti, difficilmente “cammina” ancora.

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Photo Credits: © Adobe Stock

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