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La mansarda secondo IKEA: sfruttare lo spazio anche dove sembra impossibile

La soluzione PLATSA di IKEA permette di sfruttare ogni centimetro delle mansarde, dove i mobili standard falliscono. Il sistema modulare segue il soffitto spiovente, trasforma angoli inutilizzati in vero spazio contenitivo e risolve il problema del “fuori misura” con un montaggio accessibile.

mansarda arredate con IKEA
La mansarda secondo IKEA: sfruttare lo spazio anche dove sembra impossibile

Imbattersi in una mansarda che sembra una trappola per metri quadri vuoti non è raro, anzi. L’altezza irregolare manda all’aria la maggior parte degli armadi, costringendo a compromessi che nessuno racconterebbe volentieri a un amico. Per chi non vuole cedere al su misura (e al prezzo che comporta), IKEA ha spinto il sistema PLATSA a livelli che sfiorano l’artigianale, ma con l’efficienza di uno scaffale di serie.


L’aspetto che balza subito all’occhio è la modularità vera. Qui non ci sono “misure universali”: ogni modulo, ogni centimetro è in ballo, soprattutto quando la pendenza del soffitto diventa un ostacolo fisico più che estetico. La soluzione? Configurazioni a gradoni, composte accostando elementi di diverse altezze che seguono la diagonale del tetto, fino a toccare letteralmente gli “angoli impossibili” che, di solito, nessuno osa riempire. Si tratta di un modo pratico per cambiare le regole del gioco, evitando la sensazione di spreco che si prova davanti a un mobile che si ferma dove il muro comincia a scendere.

Il sistema PLATSA di IKEA: spazio su misura anche dove sembra impossibile

Quello che distingue la proposta IKEA per la mansarda non è solo la flessibilità, ma la capacità di creare una parete contenitiva continua, senza buchi a vista. La composizione da 300x57x181 cm, con una profondità reale di 57 cm, assicura abbastanza spazio anche per un guardaroba stagionale completo. Qui la profondità non è un lusso: serve per evitare che il sottotetto diventi un’area sacrificata agli scatoloni dimenticati.


Un dettaglio che si sottovaluta: i moduli bassi, che seguono la linea spiovente, permettono di sfruttare porzioni di stanza dove normalmente si poserebbe solo polvere. E il bello è che la disposizione si adatta: nessun obbligo di simmetria, nessun modulo sprecato. Difficile trovare un sistema più camaleontico per ambienti così irregolari.

Armadio modulare IKEA PLATSA bianco con abiti appesi, cassetti e scatole, su parete azzurra e pavimento chiaro.
Armadio modulare PLATSA

Struttura a gradoni e cassetti: la svolta pratica del progetto IKEA in mansarda

In mansarda, il problema non è solo il soffitto, ma lo spazio di manovra. Qui entrano in gioco i sei cassetti bassi: accessibili anche quando il tetto sembra voler sbarrare la strada. Bastano pochi centimetri per tirar fuori il necessario senza dover strisciare sotto la falda. E quando i centimetri sono contati, questa soluzione diventa quasi una scelta obbligata.

Il design delle ante bianche, modello Fonnes, non si limita a “stare bene con tutto”: riflette la luce che entra dai lucernari, alleggerendo l’atmosfera e rendendo la stanza più vivibile. A me capita spesso di notare come, dopo un montaggio del genere, la stanza cambi percezione. Non solo più ordine, ma una luce che non ti aspetti.


Armadio IKEA PLATSA bianco in mansarda, con moduli di diverse altezze e cassetti, su parete azzurra sotto un tetto spiovente.
IKEA PLATSA bianco in mansarda

Montaggio, piedini regolabili e modifiche future

Qui viene fuori l’aspetto meno ovvio, quello che spesso si scopre solo dopo averci messo mano: la facilità di montaggio. Il sistema a incastro non richiede attrezzi speciali, né maledizioni assortite. Per chi deve lavorare su pavimenti storti o superfici poco affidabili, i piedini regolabili fanno la differenza tra una porta che scorre bene e una che resta sempre leggermente storta.

C’è anche un altro punto che di solito si sottovaluta: la possibilità di riorganizzare tutto, senza buttare nulla. Se serve più spazio, basta aggiungere un modulo. Se i figli crescono e cambiano esigenze, si può ripensare la disposizione senza sentirsi in trappola con una scelta fatta anni prima.

Personalizzazione con il configuratore online

L’ultimo passaggio che consiglio sempre: sfruttare il configuratore PLATSA sul sito IKEA. Inserendo le misure reali (anche quelle strane, con i centimetri dispari della mansarda), si evitano errori costosi e si vede subito l’effetto finale. Così si può pianificare ogni dettaglio, scegliendo moduli, finiture e accessori, senza lasciare nulla al caso. Vale la pena perdere dieci minuti in più al PC piuttosto che pentirsi per uno spazio sprecato.


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immagini credit © IKEA

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