Con meno di 23 euro puoi cambiare faccia a un ingresso anonimo grazie al nuovo cubo lilla IKEA EKET: la soluzione pratica per chi vuole rinnovare senza stravolgere.

Basta una parete vuota, un angolo senza personalità, e la tentazione del bianco torna sempre. Questa volta però il protagonista è un cubo da parete IKEA, lilla, che sembra aver già conquistato i social e qualche interior designer in cerca di “novità facili”. Chi lo prova capisce subito perché: non è solo il prezzo, è la sensazione di fare qualcosa di diverso con pochissimo. Per meno di quanto spenderesti per una pizza, puoi dare carattere a una stanza che rischia di restare sempre uguale.
La sorpresa è la versatilità: il cubo EKET lilla non è invadente come certi mobili colorati, ma neanche spento come i classici neutri. Un punto di colore che non stanca, facile da abbinare e, soprattutto, risolve un problema concreto: spezzare la monotonia delle pareti troppo chiare o impersonali. Chi vive in affitto sa cosa vuol dire non potersi permettere grandi cambiamenti: qui bastano un trapano, due tasselli e il binario giusto per vedere subito il risultato.
Perché il lilla pallido è il colore che mancava nei nostri ingressi
Il lilla pallido è diventato il “nuovo neutro” nei progetti rapidi. Non è impegnativo come il viola acceso, non raffredda la luce come il bianco puro e non ingrigisce l’ambiente. Sembra fatto apposta per chi vuole cambiare aria senza correre rischi cromatici. Nei corridoi stretti, il lilla riflette la luce in modo morbido, senza assorbire spazio visivo o sembrare fuori posto. Una scelta più calda e accogliente del grigio, soprattutto se abbinata a materiali come rovere chiaro o dettagli in metallo satinato.
C’è chi teme il colore sulle superfici grandi, lo capisco. Qui il segreto è la dimensione compatta: con 25 cm di profondità, il cubo EKET si infila dove una mensola sporgerebbe troppo, evitando quel fastidio tipico nei passaggi stretti. È il classico dettaglio che non sembra cambiare tutto, ma quando lo provi, ti chiedi perché nessuno ci abbia pensato prima.
Tre modi creativi per usare il cubo IKEA EKET lilla (oltre allo scaffale)
Montato a 110 cm da terra, il cubo diventa subito uno svuotatasche “sospeso”. Appoggi chiavi e occhiali appena entri in casa, senza invadere il pavimento. Un piccolo lusso pratico, specie se il corridoio è un budello dove ogni centimetro conta.
In camera da letto, il cubo lilla cambia ruolo: comodino minimal per chi odia la confusione e vuole spazio libero a vista. Lo monti dove vuoi, senza ingombri, con la libertà di alzarlo o abbassarlo in base all’altezza del materasso. Anche qui, l’effetto sorpresa è assicurato: nessun mobile a terra, solo un cubo sospeso che si pulisce in un attimo.

Nel soggiorno, invece, la svolta arriva quando affianchi tre cubi EKET a altezze diverse. Si crea un movimento geometrico, quasi una micro-libreria dinamica, dove i libri trovano finalmente un posto e la parete smette di sembrare la sala d’attesa di un dentista. Il lilla qui scalda l’atmosfera senza esagerare, dando personalità senza costringere a cambiare tutto l’arredo.
Consigli extra: abbinamenti e dettagli da non dimenticare
Rovere chiaro e lilla: un classico che funziona sempre, effetto scandinavo immediato. Se invece ami i contrasti netti, il lilla con l’antracite (pareti o accessori) crea subito un angolo più deciso e moderno. Da provare anche con piccoli dettagli in ottone per spezzare la monotonia.
Se vuoi far risaltare davvero il cubo lilla la sera, basta una striscia LED sottile tipo VATTENSTEN (la trovi sempre da IKEA): la luce diffusa trasforma lo scaffale in una piccola vetrina, perfetta anche come punto luce notturno. L’effetto “wow” si ottiene con poco.
Dettaglio tecnico fondamentale: il montaggio è più rapido del previsto, grazie ai tasselli a pressione che eliminano il classico stress della domenica pomeriggio. Attenzione però: per appendere il cubo serve il binario di sospensione (codice 003.400.47), che costa circa 5 euro. Non lasciarlo fuori dal budget: senza il binario, il cubo resta a terra.
Non tutti i lilla sono uguali: quello EKET IKEA è opaco, niente riflessi strani o plastica lucida. Si pulisce con un panno umido, non trattiene polvere. Un difetto? Forse il bordo è un po’ sensibile ai colpi se usato in ingresso, ma qui dipende dalla convivenza con valigie e borse.
Vale la pena provarlo anche solo per cambiare ritmo alla stanza. Con meno di 30 euro tutto compreso, ti porti a casa un angolo nuovo. Non male per chi si stufa presto dei soliti colori.
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