Stanco di vedere asciugamani e prodotti sparsi ovunque? Con gli scaffali in bambù IKEA, ogni centimetro del bagno trova finalmente il suo posto. Basta sacrificare lo stile per la praticità: soluzioni vere per bagni davvero piccoli.

Se il bagno sembra sempre più piccolo di quanto sia davvero, la colpa spesso non è solo della metratura. Asciugamani che spuntano dai mobili, creme perse dietro le bottiglie, spazio a terra occupato da ceste scomode. Una scena che conosco fin troppo bene, eppure ogni volta che entro in bagno mi sorprendo a pensare che servirebbe solo un po’ di ordine per far respirare tutto l’ambiente. Lo specchio riflette sempre le stesse cose: oggetti ovunque, pavimento già pieno la mattina.
Poi c’è quel dettaglio che stona: la sensazione di dover scegliere tra capienza e una stanza che abbia almeno un minimo di gusto. Qui entra in gioco un’altra questione, spesso trascurata. Il disordine non nasce dallo spazio, ma dal modo in cui decidiamo di usarlo. È proprio tra le piastrelle bianche e i rubinetti cromati che si nasconde la soluzione. Vediamola subito, senza perdere tempo con consigli teorici.
Scaffale in bambù IKEA alto e stretto: la mossa intelligente contro i bagni angusti
Chi ha poco spazio in larghezza deve puntare sull’altezza. Il classico scaffale RÅGRUND alto di IKEA si infila dove altri mobili falliscono: una colonna sottile, cinque ripiani a vista, la struttura in bambù naturale che resiste meglio di quanto sembri all’umidità del bagno. L’ho visto piazzato tra il lavandino e la doccia in bagni minuscoli: si sale con gli asciugamani puliti, poi scatole in legno per i piccoli oggetti, infine barattoli trasparenti che tolgono l’ansia del “dove l’ho messo?”. Un dettaglio spesso ignorato: il bambù non lascia mai quell’odore di chiuso che hanno i mobili in truciolare quando prendono umidità.
L’unica vera difficoltà? Montarlo dritto la prima volta, soprattutto se il pavimento è storto. Ma una volta in piedi, non si sposta più. Consiglio spassionato: lasciate il ripiano più alto quasi vuoto, magari solo con qualche barattolo bello a vedersi. Così il bagno sembra più arioso, e lo scaffale non schiaccia lo spazio visivo.

Scaffale angolare in bambù: il trucco per sfruttare i punti morti
Ogni bagno ha almeno un angolo morto. Quello vicino alla doccia, oppure tra la porta e il termosifone, dove nessun mobile entra davvero. Qui il sottolavabo angolare RÅGRUND di IKEA cambia le regole: tre ripiani tagliati su misura per infilarsi in spazi inutilizzati. Non sono mobili da mostrare agli ospiti, sono strumenti per chi vuole davvero recuperare centimetri. Ci stanno rotoli di carta igienica, flaconi grandi che non sai mai dove mettere e, dettaglio non trascurabile, una scatola per tutto quello che si accumula senza logica.
C’è chi li usa anche per le piante, ma personalmente preferisco tenerci gli oggetti che servono ogni giorno. Si pulisce in fretta: una passata di panno e il bambù resta bello, senza macchie d’acqua. Attenzione solo a fissarlo bene al muro, se in casa c’è chi tende a urtare tutto appena entra in bagno.

Scaffale compatto a quattro ripiani: ordine senza sforzo e senza coperchi
A volte si pensa che servano armadietti chiusi per non vedere il disordine. In realtà, lo scaffale a giorno RÅGRUND a quattro ripiani convince proprio per la sua semplicità. Ci metti gli asciugamani piegati, le spugne, le scatole per trucchi e accessori: tutto è a portata di mano e non serve ricordare dove hai nascosto le cose. Io lo consiglio a chi non ha tempo o voglia di giocare a Tetris con i mobili chiusi. Il bambù resiste bene, non si gonfia nemmeno dopo mesi vicino al lavandino.

Se vuoi aggiungere un tocco personale, puoi abbinare scatole di legno chiaro o piccoli cestini. Occhio solo a non esagerare: più roba si accumula, più lo scaffale perde la sua funzione di “riordino rapido”. Un consiglio pratico? Tieni il ripiano più basso per pantofole o rotoli di carta, in modo che non tocchino mai il pavimento.
Ultimo consiglio da chi ha testato (e spostato) scaffali in mille bagni diversi: scegli sempre soluzioni leggere e mobili. Il bello del bambù IKEA è che, se un giorno decidi di cambiare disposizione, ti basta spostare tutto senza fatica. Mai fissarsi su un’unica soluzione: il bagno piccolo va adattato al ritmo della vita, non il contrario.
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