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Potatura lavanda, la regola del pollice: dove tagliare a febbraio per non ritrovarsi solo rami secchi

Potatura lavanda a febbraio, regola del pollice e rischio rami secchi: la soluzione per chi vuole cespugli vigorosi e niente brutte sorprese. Con un semplice taglio si puรฒ evitare di ritrovarsi con la lavanda spoglia e senza fiori.

Potatura lavanda, la regola del pollice.
Potatura lavanda, la regola del pollice: dove tagliare a febbraio per non ritrovarsi solo rami secchi | Foto ยฉ ChiaraVista

Hai presente la lavanda che in primavera sembra esplodere di profumo e colore, ma dopo lโ€™inverno lascia solo rami secchi e un cespuglio spelacchiato? Quasi tutti commettono lo stesso errore: aspettano che le nuove gemme siano visibili o peggio tagliano a caso, senza una logica. Lโ€™effetto รจ sempre quello: una pianta che fatica a riprendersi, zone spoglie, fioriture dimezzate. La parte bassa del fusto resta legnosa e grigia, i rami giovani non trovano spazio. Capita spesso di vedere cespugli che in estate sembrano โ€œsvuotatiโ€ sotto, con pochi steli fioriti in alto e una base spoglia: il problema nasce sempre dal taglio sbagliato.


Eppure non si tratta di una malattia, nรฉ di un problema genetico. Spesso la causa nasce da un solo gesto, troppo ritardato o fatto nel punto sbagliato. Quello che conta รจ la precisione del taglio: cโ€™รจ una finestra che si chiude entro febbraio e una regola che chiunque puรฒ applicare anche senza esperienza. Chi lavora in vivaio lo sa, ma anche i giardinieri amatoriali possono ottenere risultati sorprendenti seguendo pochi accorgimenti. La vera differenza si vede giร  a giugno, quando i primi fiori spuntano dal verde compatto e senza vuoti. Chi sbaglia, invece, si ritrova ogni anno con una pianta sempre piรน rada e vecchia.

Cosโ€™รจ la regola del pollice e perchรฉ salva la tua lavanda

La regola del pollice non รจ una leggenda da vivaisti. Per salvare la lavanda, serve un taglio netto, mai improvvisato. Si prende come riferimento la parte verde, quella ancora elastica, e si conta la larghezza di un pollice verso il basso, sopra la sezione legnosa. Questo piccolo margine (circa 2 cm) รจ la zona di sicurezza: se tagli piรน sotto, la pianta non ricaccia e ti resta solo legno. Se tagli piรน in alto, non rinnovi la chioma e la lavanda invecchia. รˆ un trucco visivo che si ricorda facilmente anche dopo anni. Basta appoggiare il pollice sulla base del ramo e segnare il punto dove termina il verde: lรฌ va fatta la potatura. Non serve il metro, solo lโ€™occhio e un poโ€™ di esperienza. Chi segue questa regola, di solito, ha cespugli piรน densi e meno rami secchi giร  dalla stagione successiva. Un dettaglio da non trascurare: ogni varietร  di lavanda, dalla Lavandula angustifolia alla stoechas, risponde bene a questo metodo, ma le piante piรน vecchie hanno bisogno di un taglio ancora piรน attento.

Non sottovalutare il valore di una forbice affilata: un taglio poco preciso schiaccia i tessuti e aumenta il rischio di malattie. Un vecchio trucco dei vivaisti consiste nel disinfettare le lame tra una pianta e lโ€™altra, specie dopo piogge abbondanti o in presenza di marciumi. Cosรฌ si riduce la trasmissione di agenti patogeni.


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Il segreto del โ€œtaglio altoโ€ per forzare la fioritura

Il problema non รจ solo quanto tagliare, ma dove fermarsi. Un taglio troppo basso, sopra la parte dura e legnosa, blocca la ripresa vegetativa: la lavanda non ha la forza di emettere nuovi getti. Un taglio troppo alto, lasciando solo le punte, serve a poco, perchรฉ la pianta resta disordinata e tende a spogliarsi comunque. Il punto giusto si trova osservando le gemme dormienti: piccole protuberanze chiare, quasi invisibili a occhio distratto, spesso nascoste tra la vecchia corteccia e il primo verde. Quando individui almeno una di queste gemme sotto il punto di taglio, sei nella posizione corretta. Il taglio alto, quello che lascia almeno una coppia di gemme, forza la pianta a produrre nuovi rami e infiorescenze giร  a partire da marzo. Se temi di sbagliare, meglio lasciare un centimetro in piรน che uno in meno.

Molti sottovalutano questo dettaglio, pensando che la lavanda sia resistente a tutto. In realtร , se sbagli il taglio anche una sola volta, la base si svuota e la pianta invecchia in fretta. Un vecchio coltivatore provenzale mi disse che โ€œla lavanda non perdona chi va di frettaโ€: vale la pena rallentare, osservare e trovare il punto giusto.

Un trucco pratico: usa il pollice come misura e osserva i rami in controluce, cosรฌ le gemme dormienti spiccano meglio rispetto al legno vecchio. Tagliare nel punto giusto significa ottenere una fioritura compatta e ricca ogni anno, senza dover sostituire la pianta dopo tre stagioni.


Errori da evitare questo weekend (meteo e umiditร )

Potare nei giorni sbagliati puรฒ annullare ogni sforzo. Se il terreno รจ fradicio o il meteo promette pioggia, conviene rimandare di qualche giorno. Lโ€™umiditร  residua sul taglio favorisce lo sviluppo di funghi come la botrite, che attaccano i tessuti ancora freschi e indeboliti. Per lo stesso motivo, mai potare la lavanda al tramonto o con la nebbia: meglio scegliere una mattina asciutta e ventilata. Un errore diffuso รจ lasciare i rami tagliati a terra: raccolgili subito per non creare microclimi favorevoli alle malattie. La lavanda, se trattata cosรฌ, reagisce molto meglio e riduce il rischio di ramificazioni secche giร  dopo pochi mesi.

Un altro errore da evitare รจ usare concimi azotati subito dopo il taglio: favoriscono la crescita rapida ma poco resistente. Meglio optare per compost maturo o cenere di legna, da spargere leggermente intorno alla base. Un dettaglio che in pochi considerano: se in questi giorni hai lavorato altre piante (rosmarino, salvia), disinfetta sempre le lame prima di passare alla lavanda.

Un ultimo trucco da chi pratica da anni: subito dopo la potatura, una leggera concimazione con compost maturo o cenere di legna aiuta la ripresa. I rametti tagliati, anche se privi di fiori, messi nei cassetti rilasciano un aroma che dura settimane. Non serve altro per restituire dignitร  anche ai resti meno appariscenti di una potatura fatta bene. Se ti avanza qualche rametto, prova a metterlo nel sacchetto dellโ€™aspirapolvere: profuma tutta la stanza senza sforzo.


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Photo Credits: ยฉ Adobe Stock

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