Menu Chiudi

Pensavo fosse una lampada artigianale, invece è una novità IKEA

La lampada SANDKORN di IKEA sembra un pezzo vintage da bottega artigianale, ma conquista per il design a petali e l’intreccio in rattan vero. Un oggetto che cambia subito atmosfera a qualsiasi stanza, senza sforzi.

lampada SANDKORN di IKEA in rattan stile vintage
Pensavo fosse una lampada artigianale, invece è una novità IKEA

Ti accorgi subito se un oggetto ha carattere oppure no. Il vero vantaggio di questa lampada è proprio questo: trasforma un angolo anonimo in qualcosa che sembra selezionato con cura, senza mai dare quell’effetto “catalogo” che a volte raffredda gli interni. La sensazione? Sembra un pezzo trovato per caso, il tipo di acquisto che poi ti chiedono tutti da dove arrivi. E invece la risposta è IKEA, senza esitazioni.


Non è questione di prezzo (anche se, a 39 euro, la tentazione di prenderne due è forte). Qui il valore sta nella forma organica e nell’intreccio vivo del rattan: dettagli che normalmente richiederebbero ricerca e fortuna nei mercatini. Il vero segreto? Il design a petali, che “apre” la luce e spezza subito la rigidità dei volumi attorno.

Il paralume SANDKORN: il colpo d’occhio che mancava

Osserva la stanza. Tutto geometrico, rettilineo, spigoli netti. Poi arriva lei, con il suo paralume a petali che sembra una corolla sospesa. Non è il solito cilindro anonimo, niente effetto “cappello di paglia”. Qui il movimento è morbido, quasi naturale: ogni petalo piega la luce in modo diverso e crea giochi d’ombra che danno ritmo alle pareti.


Il risultato? Quella vibrazione visiva che manca in molte case moderne, spesso troppo simmetriche. Perfetta sopra il letto o in un angolo lettura. Meglio se la tieni bassa, vicino allo sguardo. Il suo senso si coglie da vicino.

Lampada a sospensione in rattan intrecciato SANDKORN di IKEA con paralume a petali, appesa in una camera dallo stile caldo e naturale, dettagli di fiori e quadri sullo sfondo.
Foto © IKEA

Il rattan fatto a mano: estetica che si sente

Non è solo marketing: l’intreccio del rattan naturale si vede e si tocca. Ogni paralume è leggermente diverso, la mano si riconosce nelle piccole irregolarità. Questa è la vera differenza rispetto a una produzione seriale: la luce filtra tra le fibre creando pattern che cambiano durante il giorno. Di notte la stanza si riempie di ombre morbide, quasi decorative.

C’è anche un dettaglio pratico che spesso non si dice: il rattan invecchia bene, prende carattere. Se lo spolveri con un panno asciutto ogni tanto, dura anni senza perdere fascino. E chi teme che “puzzi di nuovo” sbaglia, perché qui la finitura non sa di fabbrica, ma ha quell’odore neutro tipico dei materiali naturali appena lavorati.


Dettaglio ravvicinato dell’intreccio in rattan naturale del paralume SANDKORN, con le fibre evidenziate e la lavorazione artigianale ben visibile.
Foto © IKEA

Come valorizzarla (davvero) in casa

Foto alla mano, il segreto è lavorare sui contrasti cromatici. La lampada SANDKORN scalda subito colori freddi e tinte polverose, tipo rosa antico o grigio talpa. Funziona bene con biancheria da letto materica, lino, cuscini in velluto o lane grosse.

Se vuoi evitare l’effetto “tutto IKEA”, mischia. Un paio di pezzi vintage o di recupero bastano. Anche la disposizione conta: non fissarti sul centro della stanza, puoi spostarla in un angolo, sopra il comodino, vicino a una pianta alta. L’importante è che rimanga visibile e abbastanza bassa da poterla apprezzare nei dettagli.

La lunghezza del cavo è regolabile, il che aiuta parecchio. Il montaggio? Onesto: il pacco piatto si apre senza stress e l’assemblaggio non prevede strane acrobazie, basta un po’ di manualità. Unico neo: se sei alto più di 1.85, occhio a non posizionarla proprio sul passaggio.


Vista d’insieme di una camera da letto moderna con la lampada SANDKORN di IKEA in rattan intrecciato sospesa sopra il letto, dettagli di arredi colorati e piante verdi.
Foto © IKEA

Il ponte tra artigianato e grande distribuzione

La vera forza di SANDKORN è questa: porta a casa quell’effetto pezzo unico senza rischiare fregature da mercatino online. Funziona da “gancio” visivo che cambia la percezione della stanza, ma resta accessibile. Ed è qui che lo stylist si diverte: l’oggetto IKEA che sembra non esserlo, facile da abbinare a mobili di famiglia o dettagli retrò.

Non conta l’etichetta, conta il carattere che aggiunge. Ed è il motivo per cui la novità SANDKORN non rischia di stancare in due stagioni. Si adatta, evolve, regge il confronto con la vita vera.

Chi cerca solo il brand, perde il senso del design: quello che ti fa entrare a casa e dire “questa stanza parla di me”. Il resto è solo confezione.

Ti potrebbe interessare anche:

ultimamente su voluttà
Questo tavolino IKEA sembra semplice, ma è più pratico di quanto pensi