Collezione VARMBLIXT: queste 4 lampade IKEA della designer Sabine Marcelis sono già in esaurimento nei negozi. Cosa le rende così richieste? Un design emozionale che unisce arte e funzione, diventato in pochi mesi oggetto di culto tra gli appassionati di interior e i collezionisti di design. Ma attenzione, alcuni pezzi sono già “Fine Serie“.

Quando un prodotto IKEA entra nei radar dei collezionisti, qualcosa sta cambiando. La collezione firmata da Sabine Marcelis, nata per essere accessibile a tutti, ha creato un cortocircuito tra design democratico e desiderio di esclusività. Il risultato? Lampade che a pochi mesi dal lancio stanno sparendo dagli scaffali, spesso acquistate in più esemplari da chi cerca quell’effetto bagliore caldo che fa tendenza su Instagram e TikTok.
Il cuore del fenomeno non è solo la collaborazione tra IKEA e una designer di fama internazionale, ma il modo in cui la luce, per una volta, smette di essere semplice funzione e diventa esperienza sensoriale. Sì, perché chi ha visto dal vivo una VARMBLIXT lo sa: la differenza si vede subito. In mezzo a tante lampade tecniche o decorative, qui domina l’emozione. E in certi momenti, soprattutto la sera, è quasi difficile accendere altro in casa.
La lampada IKEA a ciambella arancione: un pezzo d’arte a meno di 50€

È l’icona della collezione. La lampada arancione in vetro soffiato a bocca, dalla forma che ricorda una ciambella, costa meno di cinquanta euro ma il suo valore estetico la fa sembrare un oggetto d’arte contemporanea. Ogni pezzo, grazie alla lavorazione artigianale, è diverso dagli altri: se osservi da vicino il bordo noterai micro-imperfezioni del vetro, tipiche di ciò che non esce da una stampata di serie.
Si può appoggiare su una mensola, su un mobile basso, oppure fissare a parete: il LED integrato diffonde una luce calda che attraversa il vetro arancione, creando un alone morbido che cambia intensità a seconda dell’angolo di osservazione. La sera, fa concorrenza alle candele. Non sorprende che sia diventata virale: i social l’hanno ribattezzata il “must-have” per chi vuole dare carattere al soggiorno senza spendere cifre da galleria d’arte.
Un dettaglio che la rende pratica: la fonte luminosa LED è integrata, niente lampadine da cambiare ogni anno, consumi ridottissimi (meno 85% rispetto all’incandescenza), e la durata si avvicina ai vent’anni di uso normale. Piace anche perché non devi pensare a nulla dopo averla posizionata.
VARMBLIXT Bianco/Metallo: portare l’eclissi in casa

La seconda lampada che sta andando a ruba è la versione da parete bianca e metallo. Qui Sabine Marcelis gioca con il concetto di eclissi: il disco circolare si illumina lungo il bordo, lasciando la parte centrale in ombra, come accade durante un’eclissi solare. L’effetto è scenografico ma anche intimo: la luce si diffonde alle spalle del metallo, senza mai essere diretta. Risultato? Atmosfera rilassante, zero abbagliamento.
A me ricorda le installazioni luminose delle gallerie d’arte nordiche, ma a casa. Il dettaglio poco instagrammabile? Quando è spenta, sembra un quadro minimalista: si integra perfettamente in ambienti moderni, anche sopra il letto o accanto a una libreria. Unico neo, forse: la classe energetica non è il massimo (G), ma parliamo comunque di LED a bassissimo consumo e nessuna manutenzione prevista.
La lampada a sospensione in vetro smerigliato: perché è in “Fine Serie”

È il pezzo più “collezionabile” dell’intera serie. La lampada a sospensione da 179 euro combina tre bracci a U in vetro smerigliato che scendono sopra il tavolo da pranzo. La luce LED interna valorizza il vetro e trasforma anche la stanza più anonima in un set da rivista. Qui la regolazione in altezza è fondamentale: si può scegliere se tenere i bracci allineati oppure creare un effetto più scenografico lasciandoli a diverse altezze.
Un consiglio da chi l’ha vista dal vero: è molto più grande di quanto sembri in foto, meglio misurare bene prima di acquistarla. Il fatto che sia già in “Fine Serie” spiega la corsa all’acquisto, perché nel mercato del design contemporaneo, un pezzo IKEA fuori produzione acquista valore in fretta.
Sottolineo anche la possibilità di sostituire i LED (cosa rara sulle lampade economiche): si evita il rischio che una piccola rottura renda la lampada inutilizzabile. E sì, anche qui risparmio energetico ai massimi livelli.
Luce e Riflessi: lo specchio dimmerabile per l’ingresso perfetto

Ultimo, ma solo in ordine di esposizione, lo specchio/illuminazione a LED con vetro color bronzo. Piace a chi cerca qualcosa di pratico ma sofisticato. Qui il LED è dimmerabile: puoi regolare la luce a seconda dell’orario, evitando l’effetto sala operatoria tipico di molti ingressi moderni. Quando la lampada è spenta, il vetro colorato cattura la luce naturale, restituendo riflessi diversi durante la giornata. Sul retro una pellicola di sicurezza protegge da eventuali rotture.
In cucina, all’ingresso o persino in camera da letto: questa soluzione trova spazio ovunque serva una luce discreta e la voglia di evitare i classici specchi cheap. Anche qui, LED a lunga durata e sostituibile.
Perché investire ora: tecnologia, risparmio e (forse) rivalutazione futura
La scelta della tecnologia LED non è solo una questione di risparmio. Significa meno sostituzioni, meno sprechi e la possibilità di avere una fonte luminosa affidabile per vent’anni. In più, l’opzione di sostituire il modulo nei modelli sospesi e specchio garantisce una durata ben superiore alla media dei prodotti concorrenti.
La collezione VARMBLIXT è un raro caso in cui IKEA ha scelto una linea di design destinata a lasciare il segno, con l’aggiunta di una prospettiva da collezionista: il valore delle edizioni fuori produzione può crescere, specie per chi conserva scatola e istruzioni. Non è una scommessa, ma un piccolo lusso accessibile. Vale la pena pensarci prima che spariscano davvero dagli scaffali.
Un consiglio: verifica online la disponibilità nel negozio più vicino. Alcuni pezzi non verranno più riassortiti.
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