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Costa meno di 20 euro ma sembra design nordico: il tavolino IKEA che sta conquistando tutti i salotti

Un tavolino di metallo sotto i venti euro non promette nulla, ma Gladom di IKEA sta cambiando le regole: chi l’ha provato dice che trasforma davvero il salotto senza costi inutili. E c’è un trucco estetico che lo fa sembrare un pezzo di lusso, anche se l’hai appena comprato con le monete del resto.

Tavolino IKEA Gladom bianco con vassoio amovibile utilizzato come vassoio da colazione con tazza di tè e biscotto in un salotto moderno.
Il vassoio removibile di Gladom trasforma la pausa caffè in un momento di puro design: praticità e stile sotto i 20 euro | Foto © IKEA

La prima reazione davanti a Gladom è quasi sempre la stessa: come fa un mobile così leggero a reggere il confronto con i tavolini più costosi? La risposta sta nella semplicità del design, ma c’è di più. La struttura essenziale in metallo opaco, lineare e priva di qualsiasi eccesso, diventa il passe-partout per ambienti piccoli, spazi condivisi e case in cui ogni centimetro conta. Il prezzo è il vero colpo d’occhio: sotto i venti euro per un prodotto completamente in metallo, quando il mercato dei piccoli arredi si basa quasi sempre su truciolato e resine, può cambiare la percezione del valore. Non è solo questione di risparmio: chi lo sceglie spesso cerca una soluzione visiva pulita che non riempia troppo la stanza, anche solo appoggiando il tavolino in corridoio o accanto a una poltrona.


I colori aiutano: nero opaco, verde scuro, bianco neutro. Il nero si mimetizza nei salotti minimalisti, il bianco si presta a case luminose, il verde è il classico tocco “nordico” che spinge chiunque a pensare a certe riviste di settore. Non è una trovata pubblicitaria, è la realtà di chi cerca qualcosa che abbia un’anima un po’ più ricercata rispetto alla media dei tavolini low-cost.

Il tavolino Gladom: minimalismo nordico sotto i venti euro

La fama di Gladom si gioca tutta sull’equilibrio tra leggerezza e presenza visiva. Non pesa quasi nulla: puoi spostarlo con una mano anche se sopra hai un libro o un vassoio, ma non è mai traballante. Da vicino, il metallo è sottile ma la struttura dà l’idea di qualcosa di pensato per durare. È l’effetto “aereo”: sembra sospeso, quasi invisibile, ma offre un punto d’appoggio solido senza mai ingombrare.


La vera sorpresa è nel prezzo: 19,95 euro per un tavolino interamente in metallo, quando la maggior parte delle alternative usa truciolato o plastica verniciata. Il costo psicologico qui conta: chi cerca un mobile piccolo e durevole tende a pensare che il metallo sia fuori budget. IKEA ha ribaltato la regola.

Un dettaglio che cambia le carte: non emette suoni metallici fastidiosi quando ci poggi sopra oggetti pesanti. Nessun tintinnio, nessuna sensazione di instabilità. Il risultato è una presenza discreta che lascia respirare la stanza. E a sorpresa, non raccoglie polvere come altri tavolini con superfici lucide.

Tavolino rotondo Gladom di IKEA in metallo bianco posizionato su un tappeto colorato in un salotto moderno, accanto a un divano azzurro con cuscini e una poltrona rosa, illuminato da luce naturale proveniente da una finestra.
Foto © IKEA

Il vassoio removibile: il dettaglio che fa la differenza

Non è solo una questione di estetica. Il piano superiore di Gladom è un vassoio con bordo alto, completamente amovibile. Sembra un particolare trascurabile, invece cambia radicalmente l’uso quotidiano. Prepara due bicchieri e qualche snack in cucina, solleva il vassoio e portalo in salotto senza paura che qualcosa scivoli via: il bordo protegge tutto e rende l’operazione immediata.


Non capita spesso che un tavolino economico pensi davvero alla funzionalità. Qui il vassoio si incastra in modo preciso nella struttura: anche se lo sollevi e lo rimetti più volte al giorno, non si deforma e non balla. Chi ha animali o bambini in casa nota subito la differenza: niente rischio di bicchieri rovesciati o briciole ovunque.

C’è un lato pratico che piace molto: durante l’aperitivo, puoi lasciare il vassoio sulla struttura oppure portarlo direttamente sul divano, usando Gladom come base mobile. E se decidi di cambiare disposizione in salotto, in dieci secondi lo sposti senza fatica. Nessuna vite che si allenta, nessun punto debole evidente.

Primo piano del tavolino Gladom di IKEA in metallo bianco, con il vassoio removibile su cui sono poggiati due bicchieri d’acqua e alcuni libri, mentre una persona lo solleva con entrambe le mani davanti a un divano chiaro.
Foto © IKEA

Upgrade estetico: trasformare Gladom in un pezzo di design

Il punto che attira chi vuole personalizzare casa senza rischi inutili. Il trucco più rapido e usato è l’applicazione di una pellicola adesiva effetto marmo o granito sul fondo del vassoio. Non serve essere esperti di fai-da-te: basta un disco di vinile tagliato su misura (si trova in ogni ferramenta online) e in pochi minuti Gladom passa da look basico a oggetto che ricorda i tavolini di fascia alta.


Per chi cerca qualcosa in più, una bomboletta di vernice oro o rame (meglio satinata) risolve il resto: spruzza solo i piedini o le viti a vista e il tavolino cambia registro, senza diventare pacchiano. Il contrasto tra il metallo opaco e la “finta pietra” è quello che convince anche chi non ama i colori troppo accesi.

Non è solo questione di estetica. Gladom è spesso usato come comodino, soprattutto nelle camere moderne dove un mobile chiuso con cassetti risulta troppo pesante. La sua altezza (45 cm circa) si adatta bene ai letti bassi, la base non occupa spazio prezioso e il vassoio superiore è perfetto per libri, una lampada piccola o anche una tazza di caffè.

Attenzione a un dettaglio: le viti della struttura a volte non sono perfettamente in tinta con il resto del tavolino, soprattutto sulla versione verde. Meglio correggere con una passata di vernice adatta, se si vuole un effetto davvero uniforme.

Perché Gladom finisce spesso sold out

Non è una moda passeggera. Il tavolino Gladom di IKEA è spesso introvabile perché offre la possibilità di arredare secondo i codici del design scandinavo spendendo meno di una serata in pizzeria. Nessuna complicazione tecnica, nessuna necessità di strumenti particolari. Per chi vuole una casa curata con un budget limitato, è l’unico “hack” che fa la differenza senza rischiare l’effetto cheap.


Il consiglio per chi sta pensando di comprarlo è semplice: se lo trovi disponibile, non aspettare troppo. Nella maggior parte dei negozi viene riassortito a ondate e spesso sparisce nel giro di pochi giorni. Il mercato dei piccoli arredi è affollato, ma poche soluzioni reggono davvero il paragone tra prezzo, durata e possibilità di personalizzazione.

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