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Dimentica la Monstera: è questa la “pianta di piombo” che arreda gli angoli bui della casa (e non muore mai)

Piante & Fiori

Dimentica la Monstera: negli angoli dove la tua pianta preferita deperisce, l’Aspidistra elatior resiste senza battere ciglio. Se vuoi davvero arredare gli spazi bui senza ansie da pollice nero, la “pianta di piombo” è l’unica che non tradisce.

Aspidistra in vaso, foto di sergign - stock.adobe.com
Aspidistra: la pianta indistruttibile che arreda il buio | foto © sergign

Una premessa netta: il fascino della Monstera dura finché trova la luce giusta. Chi ha provato a sistemarla in un ingresso cieco o in un corridoio lo sa già. Le foglie si afflosciano, perdono la loro tipica forma e, peggio ancora, ingialliscono. Una triste parabola vegetale.


Chi invece non vuole tenere una pianta “con l’ansia del check-in” può guardare altrove. L’Aspidistra elatior, detta pianta di piombo, fa tutto il contrario. Si adatta, sopporta, dimentica gli abbandoni e cresce senza lamentarsi dove altre piante si arrendono. Questo dettaglio basta per ribaltare il mito del verde da copertina: chi arreda con la testa, non con Instagram, alla fine torna sempre all’Aspidistra.

Perché l’Aspidistra è la vera pianta di piombo

Non è solo questione di robustezza. L’origine del soprannome dice già tutto. Nell’Inghilterra vittoriana, tra fumo di carbone e finestre sempre chiuse, l’unica sopravvissuta era proprio lei. Le altre piante non reggevano l’atmosfera irrespirabile delle case, lei invece sì. Una resistenza che fa curriculum.

Oggi, l’Aspidistra si prende la rivincita. Resiste agli sbalzi di temperatura, sopporta le correnti d’aria e non si scompone nemmeno quando dimentichi di annaffiarla per settimane. Non è la solita esagerazione da catalogo. Chi viaggia spesso o ha una casa-palestra di tentativi falliti, trova in questa specie una garanzia. Non bisogna temere nemmeno le case d’epoca: ha fatto storia tra tappezzerie, moquette e poca luce. Unico avvertimento: mai sole diretto. Le foglie, verde scuro e coriacee, si bruciano subito.


Dove posizionarla: risolve gli angoli impossibili

Questa pianta prende in mano le situazioni disperate. Il classico corridoio cieco, dove anche un cactus vacilla, è il suo regno naturale. Gli ingressi freddi che puzzano di corrente d’aria? Neanche un brivido. Gli angoli nord, quelli che nessuno vuole perché il sole non passa mai? Qui l’Aspidistra non solo sopravvive, ma arreda davvero.

Un appunto pratico: più il posto è in ombra, più l’Aspidistra cresce lenta ma costante. Il vaso piccolo non la spaventa, anzi, sembra apprezzare la “stretta”. Solo una cosa: non aspettarti fioriture spettacolari. Chi la sceglie vuole verde solido, non effetti speciali.

Il ritorno dello stile New Vintage: foglie scultoree e varietà rare

C’è chi la ricorda in casa della nonna, tra poltrone e centrini. Oggi, le sue foglie grandi e a lancia sono diventate iconiche. Il bello dell’Aspidistra è la presenza: ogni foglia è una specie di scultura naturale. Chi cerca una variante più esotica può puntare sulla versione Variegata, con striature bianche decise, o sulla Milky Way, puntinata di bianco come una ceramica giapponese.


Il punto di forza? Nessuna manutenzione strana. Basta spolverare ogni tanto, niente lucidi o spray. Le foglie lucide vengono solo se si elimina la polvere. Più reale di così.

Guida pratica: la cura del minimo sforzo

Qui non serve il manuale di botanica. L’Aspidistra va annaffiata solo quando il terreno è completamente asciutto. Anche due settimane senza acqua non sono un dramma. Sbagli l’annaffiatura? Nessuna tragedia. Sbagli il vaso? Rimane lì, ferma e viva.

Il segreto vero è un panno umido sulle foglie: elimina la polvere e fa respirare la pianta. Più la trascuri, meglio si trova. Non ama i rinvasi frequenti: lasciarla “stretta” nel vaso le allunga la vita. Non teme quasi nulla, ma il sole diretto la rovina.


Hai un angolo della casa che ormai chiami cimitero delle piante? Mettila alla prova. L’Aspidistra non è solo un elemento d’arredo, è una certezza. Prova, se hai il coraggio, a dimenticartela per un mese intero.

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immagini: Adobe Stock