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Come fare e curare le talee di lauroceraso per una siepe sana e fitta

Un ramo tagliato, una promessa di verde. Le talee di lauroceraso, se trattate con cura, possono trasformarsi in una siepe fitta e resistente, capace di abbracciare il giardino in ogni stagione. Lโ€™autunno porta con sรฉ la magia della propagazione, quando la natura rallenta e prepara, silenziosa, la rinascita.

Come fare e curare le talee di lauroceraso per una siepe sana e fitta
Come fare e curare le talee di lauroceraso per una siepe sana e fitta

Creare una siepe di lauroceraso da talee non รจ solo un gesto botanico: รจ un atto di pazienza e visione. Richiede pochi strumenti, mani attente e un pizzico di fiducia. Ma la ricompensa รจ grande: una barriera vegetale densa, elegante e sempreverde.


Molti pensano che servano abilitร  da vivaista. Ma la veritร  รจ che con qualche accorgimento e i tempi giusti, anche un ramo spezzato puรฒ diventare futuro. Il trucco? Capire come e quando intervenire, e accompagnare ogni taglio con la giusta dose dโ€™intenzione. Perchรฉ ogni talea รจ una scommessa sulla bellezza che verrร , un piccolo patto tra mani e natura.

Quando fare le talee di lauroceraso e scegliere i rami migliori

Lโ€™autunno รจ la stagione dโ€™oro per le talee di lauroceraso: le piante rallentano, ma sotto terra inizia il lavoro delle radici. Scegliere il momento giusto รจ come cogliere una nota perfetta in una sinfonia: tutto dipende dal ritmo della natura.


Le talee di lauroceraso vanno prelevate da rami semi-legnosi, ovvero quelli parzialmente maturi: flessibili ma non piรน teneri. Il periodo ideale รจ tra fine settembre e novembre, quando la linfa si ritira e la pianta รจ in riposo vegetativo, ma ancora reattiva alla radicazione. I rami vanno scelti tra quelli piรน vigorosi, senza piegature, ingiallimenti o puntinature sospette.

Ogni talea dovrebbe essere lunga 15-20 cm, contenere almeno 3 nodi e terminare con una punta vitale. Meglio evitare porzioni apicali troppo giovani o quelle troppo legnose della base.

Una volta selezionati i rami adatti:


  • Effettua un taglio netto e obliquo alla base, poco sotto un nodo, per aumentare la superficie di assorbimento.
  • Rimuovi le foglie inferiori, lasciando solo le 2-3 superiori. Questo riduce la traspirazione e indirizza lโ€™energia verso le radici.
  • Applica della polvere radicante sul taglio, se disponibile: accelera la formazione delle radici e protegge da funghi.

Il gesto del taglio deve essere preciso, come il tocco di un liutaio. Un ramo, un futuro: รจ cosรฌ che una siepe inizia a respirare.

Terreno, luce e cure: come fare attecchire davvero le talee

Una volta pronte, le talee hanno bisogno di un rifugio. Non basta piantarle e dimenticarle: servono condizioni precise, come in una serra segreta in miniatura. Ogni dettaglio conta, dal terreno allโ€™umiditร , dal posizionamento alla luce.

Il substrato ideale รจ composto da torba e sabbia in parti uguali. La torba trattiene lโ€™umiditร , essenziale per lo sviluppo delle radici, mentre la sabbia garantisce un drenaggio efficace, evitando ristagni che possono provocare marciumi. Vasi alti e forati, oppure cassette capienti, permettono allโ€™apparato radicale di espandersi liberamente.


Ecco i passaggi chiave per favorire lโ€™attecchimento:

  • Infilare le talee per 5-6 cm nel substrato, fino a coprire almeno uno dei nodi inferiori.
  • Pressare delicatamente il terreno attorno alla base, per assicurare stabilitร  e contatto diretto.
  • Annaffiare subito, con dolcezza. Lโ€™umiditร  deve essere costante, senza eccessi.
  • Coprire con una plastica trasparente, una bottiglia tagliata o una cloche: crea un effetto serra che stimola la radicazione.

Posizionale in un luogo luminoso ma non esposto al sole diretto. Una veranda luminosa, un angolo di serra fredda o una zona riparata in giardino funzionano bene. La temperatura ideale varia tra i 10 e i 18 ยฐC.

Controlla regolarmente la condensa sulla plastica: รจ un buon segno. Ma apri ogni tanto per evitare muffe e favorire il ricambio dโ€™aria. Non aggiungere fertilizzanti in questa fase: le talee hanno bisogno di concentrare tutte le energie sulla formazione radicale.

Dopo 6โ€“8 settimane, potresti notare una resistenza se tiri leggermente la talea: รจ il segnale che ha iniziato a radicare. Alcune potrebbero metterci piรน tempo, altre non attecchiranno affatto, ed รจ normale. Basta che una su due ce la faccia per iniziare a costruire una siepe viva e duratura.


giovane siepe di Lauroceraso

Dalla talea alla siepe: trapianto e potature strategiche del Lauroceraso

Quando le radici sono ben sviluppate, รจ tempo di piantare. Primavera รจ il momento perfetto per il trapianto: la natura si risveglia, e le nuove piantine possono crescere senza stress.

Il terreno definitivo va lavorato in profonditร , arricchito con compost o letame maturo. La distanza ideale tra le piante รจ di 40-50 cm: cosรฌ, in pochi anni, si formerร  una siepe compatta e impenetrabile.

Al momento del trapianto:

  • Scava buche abbastanza larghe da accogliere lโ€™apparato radicale senza costrizioni.
  • Innaffia abbondantemente dopo la messa a dimora.
  • Proteggi la base con pacciamatura: aiuta contro le erbacce e mantiene lโ€™umiditร .

Ma la vera arte sta nella prima potatura. Dopo il primo anno, taglia leggermente la cima delle giovani piante. Questo stimola la ramificazione laterale, che รจ la chiave per una siepe folta.

Siepe fitta di Lauroceraso

E poi, un poโ€™ alla volta:

  • Pota ogni primavera e fine estate, dando forma e compattezza.
  • Rimuovi i rami secchi o storti, lasciando spazio alla luce.
  • Non aver paura di accorciare: il lauroceraso รจ tenace e risponde bene ai tagli.

Pazienza, acqua, forbici e occhi attenti: con questi ingredienti, una siepe puรฒ diventare un confine vivo, un rifugio per uccelli e farfalle, un muro verde contro il rumore.

Perchรฉ ogni siepe racconta una storia. E ogni storia, se ben curata, cresce forte e ramificata.

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